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Il Tirta Empul e le sue sorgenti sacre | Bali

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5 Dicembre 2018
Dove si trova il Tirta Empul?

A circa 18 km di distanza da Ubud si trova il Tirta Empul, a nostro parere il tempio più affascinante di tutta Bali, insieme al Pura Luhur Uluwatu, situato a picco sul mare. Di solito chi organizza un viaggio in Indonesia non vuole fermarsi alla sola Bali. Dunque soggiorna sull’isola per non più di cinque o sei giorni, a meno che non si abbia davvero tanto tempo a disposizione. Sicuramente è un tempo sufficiente per vedere i templi più belli di Bali, non abbastanza comunque per vederli tutti.

Alcune informazioni sul tempio prima di visitarlo

Se siete dunque costretti a scegliere quali templi visitare, vi consigliamo di non perdere il Tirta Empul, che letteralmente significa “Sorgente Sacra“. Si tratta di un tempio induista eretto nel 962 e dedicato al dio Viṣṇu (in italiano Visnù) che simboleggia il sacrificio.

Ancora oggi è molto frequentato dalla popolazione locale – motivo per cui anche qui è obbligatorio indossare il sarong – ma anche da molti turisti affascinati dalla religione induista. Al suo interno si trova infatti una sorgente di acqua considerata sacra per il rito della purificazione.

Abbiamo trascorso almeno un’ora ad osservare le persone – di ogni età e nazionalità – fare le rituali abluzioni a mani giunte e a capo chino sotto le acque fredde che sgorgavano da 13 fontanelle situate lungo il muro. Tutti ripetevano gli stessi gesti con un misto di fede, speranza e reverenza. Ogni cosa era messa lì per un motivo preciso, tutto aveva un suo ordine, uno scopo: rendere omaggio agli dei. Questo valeva tanto per l’incenso bruciato, quanto per quei cestini, chiamati canang, traboccanti di fiori colorati che si trovavano a bordo vasca.

Forse per via di questi odori, del bisbigliare in sottofondo e degli innumerevoli colori che facevano da cornice al tutto, ma quel luogo ci è parso fin da subito estremamente suggestivo, quasi magico.

Nel cortile interno si possono ammirare altre due piscine. In quella principale è possibile osservare un fenomeno curioso: l’acqua sgorga dal terreno come se stesse bollendo. Secondo la leggenda si tratta infatti di un’acqua curativa. La seconda piscina è invece popolata da innumerevoli pesci colorati di ogni dimensione, alcuni anche piuttosto grandi.

Quanto costa entrare?

Come nella maggior parte dei templi di Bali, si paga un biglietto di ingresso, il cui costo è di circa 15.000 IDR che corrisponde a meno di un euro. Sull’isola il costo della vita è molto basso, motivo per cui molti italiani decidono di trasferirsi su quest’isola. A parte l’alta incidenza di fenomeni sismici, potrebbe essere una scelta condivisibile.

Per concludere vi lasciamo il video con le varie tappe del nostro viaggio in Indonesia! Buona visione e, se avete consigli da darci o informazioni da condividere con noi, non esitate a lasciarci qualche commento 1f642 Il Tirta Empul e le sue sorgenti sacre | Bali

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Florence

Questo non vuole essere un semplice blog di viaggi. Ci sono infatti modi diversi di viaggiare e di osservare. Il nostro è un viaggiare lento, che ci consente di cogliere punti di vista differenti. Soffermarsi su un dettaglio, un volto, il colore di un abito o di una pietanza, un rito o un semplice gesto, a volte ci dice molto più di quello che pensiamo di sapere. Proveremo a raccontarvi il mondo così com'è, attraverso l'obiettivo curioso di una macchina fotografica e lo sguardo attento di un'antropologa. In fondo, si sa, che conoscere l'altro è anche un modo per comprendere meglio noi stessi.

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