Chi siamo?

Chiara Carletti

397772_10150650112807425_1129032318_n-300x196 Chi siamo?

Sono un’antropologa di strada o almeno così amo definirmi. Non ho mai trovato particolarmente confortevoli le mura accademiche, non più comunque di quanto lo sia una distesa di sabbia in mezzo alla savana. Sono cresciuta nella convinzione profonda che tutti possono insegnarci qualcosa, nel bene e nel male, così ho fatto dell’ascoltare l’altro il mio mestiere, del viaggiare la mia vocazione. Sono curiosa e l’incontro, il confronto e il dialogo sono  i pilastri della mia vita. Una vita che definirei eclettica e, forse, anche un pò inquieta: alla continua ricerca di qualcosa da afferrare, comprendere o anche solo osservare. Quando questo accade, mi piace raccontarlo.

 


Maria Alba Sorbi

foto-mary-300x225 Chi siamo?

Sono un’ortottista, ovvero tutti i giorni mi occupo degli occhi, dei “vostri” occhi, nello specifico della loro salute. Se ci pensate l’occhio è molto simile ad una macchina fotografica e quindi tra le mie passioni non poteva di certo mancare la fotografia: catturare immagini, provare piacere nell’osservarle e rielaborarle, accostarle ad un pensiero, al ricordo di giorni passati ad ammirare il mondo là fuori, sono tutte cose che mi emozionano. Come mi emoziono ogni volta che osservo lo sguardo di chi fotografo, quando provo a catturare la sua essenza. Qualcuno diceva che per essere dei bravi fotografi ci vuole tanta pazienza, ne sono convinta. Non bisogna avere fretta, l’attimo che vogliamo catturare arriva all’improvviso. In quel momento scatta qualcosa dentro di noi, e la mano fa il resto.


Perché Storie Diverse?

A differenza degli innumerevoli blog di viaggi che il web offre, noi non vogliamo offrire solo notizie pratiche su come arrivare in un certo luogo, come spostarsi, dove alloggiare e cosa vedere, ma vogliamo dare al lettore una visione di quel luogo e del popolo che lo abita che va oltre la solita guida di viaggio. La nostra è una visione “diversa”, da qui il nome del sito, perché più umana. Umana nel senso che è la nostra visione: sono le sensazioni che abbiamo sentito, ciò che abbiamo visto o vissuto.

Ci interessa il pensiero della gente, non solo cosa pensiamo noi di loro. C’è una differenza sottile, ma sostanziale. Vogliamo metterci dal punto di vista degli uomini e delle donne che incontriamo nel mondo, per capire i loro usi e costumi, le loro credenze e visioni, raccontare perché si vestono in un modo piuttosto che un altro, perché pregano un dio o più divinità, ma anche – e questa forse è la cosa più affascinante – ci piace provare ad intuire e catturare ciò che si nasconde dietro uno sguardo, un sorriso, una smorfia dettata dal dolore o dalla fatica.

Vorremmo dar voce a persone che non ne hanno, perché crediamo che ci sia sempre una storia diversa da raccontare. Non sempre è possibile farlo, quando non ci riusciamo ci piace ricercare in una fotografica le possibili risposte alle nostre domande.


Il kit del viaggiatore

zaino-quechua-1024x722 Chi siamo?

Di solito i nostri sono viaggi zaino in spalla, qualche anno fa abbiamo comprato quello della Quechua da 70 l, che secondo noi è il più comodo. Né troppo piccolo né troppo grande.

Cerchiamo di viaggiare leggere anche perché l’esperienza ci ha insegnato che in quasi tutti i posti del mondo, è facile trovare dei servizi di lavanderia che ti restituiscono il bucato pulito e profumato nel giro di un giorno. Moltissimi hotel offrono questo servizio e spesso per noi è uno dei criteri di scelta. Inoltre essere “viaggiatori” e non semplici “turisti” vuole dire spesso fare km e km al giorno per catturare ogni scorcio, ogni angolo e dettaglio di un luogo. Questo significa arrivare la sera e sognare un letto comodo, piuttosto che un vestito da sfoggiare! Per quello può bastare l’Italia 🙂


Cosa non dimenticare mai?

  1. Adattatore universale per le prese di corrente. In molti paesi nel mondo sono diverse da quelle italiane e, se volete ricaricare i vostri dispositivi elettronici, dovete ricordarvelo!
  2. Spray anti-zanzare, specie se andate in qualche paese tropicale.
  3. Impermeabile e/o giacca a vento, sempre nei paesi tropicali è facile incappare in acquazzoni improvvisi, vedrete che vi sarà molto utile! Se vi spostate con autobus, treni o anche con taxi,  vi sarà utile anche una giacca a vento. Pare che solo gli italiani abbiano un problema con l’aria condizionata, ovunque nel mondo sono soliti metterla a temperature glaciali e noi siamo i soli a lamentarci!
  4. Borraccia, rigorosamente in acciaio! Evitiamo lo spreco di plastica e salviamo il nostro pianeta.
  5. Guida di viaggio: noi personalmente abbiamo una vasta collezione di Lonely Planet! Decisamente la più completa e dettagliata.
  6. Macchina fotografica: da buone amanti della fotografia, viaggiamo e fotografiamo con una Canon EOS 500D e una Go Pro Hero 7 Black.
  7. Un buon libro non manca mai!
  8. Un cambio “essenziale” da mettere nel bagaglio a mano (nel caso in cui il vostro bagaglio vada perso)

Ovviamente non dimenticatevi le carte di credito e il passaporto 😉